Lettera ad un amico prima che parta

Ti scrivo pensieri che mi sono arrivati come stelle filanti,stamattina.
Così mutevole il cambiamento che quando ti trovi a dire "buon viaggio" o buon Natale" ti accorgi che le betulle sotto casa ora superano quasi il tetto,che la sabbia che prima massaggiava le piante dei piedi ora è d'ostacolo alle ruote della carrozzina che devi spingere.Che per alcuni mangiare una pizza ora è un'avventura e speri di riuscirci sempre da sola.
Non c'è che prenderne atto sotto le betulle cresciute e sopra la sabbia che non ha domande perchè ora la normalità è questa.Ci si abitua talmente in fretta agli uragani che un temporale estivo ti fa sussultare come uno spot pubblicitario.
Ed è un tempo solo tuo,che puoi condividere a parole e neanche troppe perchè ciò che provi non è mai ciò che provano gli altri e Urano non è la Terra o Forte dei Marmi:è un pianeta blu che stai conoscendo, pur essendo terrestre,umana,urbana,con sigaretta e tazza di caffè quotidiani. E allora ti dai un colpo di pettine prima di fare la spesa,un viaggio tra gli ossimori dell'esistenza e hai un pensiero felice per l'amico che va a vedere un mare così bello e così lontano da Urano.
Buon viaggio.